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Il percorso, ecco Calatrava
La partenza è prevista intorno alle ore 11 dalla sede del
main sponsor Bioera, alle porte di Cavriago. Seguiranno 3 giri di
un breve circuito nel territorio cavriaghese prima della discesa
verso Reggio Emilia .
Qui i corridori saranno chiamati ad affrontare un tratto pianeggiante che li
porterà ad attraversare i tre ponti firmati dall’architetto spagnolo Santiago
Calatrava: quello centrale di scavalcamento dell'autostrada A1 e della
linea ad Alta Velocità, lungo oltre 220 metri con pilone centrale ad arco
alto circa 50 metri e quelli sud e nord, ponti gemelli, lunghi 179 metri e larghi
15.
Rappresentano la bellissima porta d’ingresso di Reggio Emilia, griffata
da Calatrava.

Si proseguirà poi verso Scandiano, da dove partirà la parte più impegnativa
e spettacolare della gara, con un circuito di 26,6 km da ripetere 4 volte,
lungo la Strada Provinciale per Scandiano che verrà attraversata in centro
storico. Quindi i corridori punteranno verso Jano fino al bivio di Rondinara,
dove avrà inizio la spettacolare quanto selettiva salita dei Pavulli (già affrontata
l’anno scorso e durante l’arrivo reggiano del Giro d’Italia
2001). L’ampia e veloce discesa del Cavazzone riporterà gli atleti
ad Albinea.

Il gruppo inizierà poi i 14 km verso il centro di Reggio Emilia,
percorrendo la strada per Canali e imboccando il bivio per Rivalta da dove i
corridori punteranno verso la città.
Qui scatterà lo spettacolare circuito cittadino (4,00 km
x 3 giri), che porterà gli atleti a darsi battaglia lungo
le via del centro, terreno ideale anche per qualche colpo di
mano in extremis
L’arrivo è previsto in Viale Allegri, come
nella prima edizione della gara, dopo circa 196 chilometri di gara.
Per
altre informazioni tecniche ed organizzative, segui
questo link
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